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  • Piazza Archita

Pro Archita

Riusciranno mai i docenti, gli studenti e i genitori del Liceo statale Archita a vedere iniziati e portati a termine i lavori di ristrutturazione dell’ex Palazzo degli Uffici, dove ha sede il più glorioso e prestigioso liceo della nostra città?
Riusciranno mai i cittadini di Taranto a non vedere più quel palazzo, in stato di semiabbandono, da tempo immemorabile transennato, completamente accerchiato da impalcature e con infissi e finestre divelte?
Riusciremo mai tutti quanti noi a vedere un giorno restituito alla città e alla fruibilità di cittadini, studenti, docenti e loro famiglie un bene comune, un Palazzo, che potrebbe essere un edificio di pregio, un vero e proprio monumento e che oggi appare ridotto ad un quasi rudere?

LAVORI PUBBLICI

Entra in scena la Siel, azienda di un tarantino che da anni opera a Roma. Salvatore Graniglia, già noto alle folle del calcio, rileva la società “Palazzo degli Uffici ”, subentrando alla Pisa Costruzioni, che a sua volta era giunta dopo la Romagnoli. La speranza si riaccende, quindi, anche se appare improbabile il rispetto della scadenza del 2010 (fissata quattro anni fa). L' Archita, nonchè la galleria commerciale che adesso non c'è e gli uffici comunali di prossimo trasferimento (riassunto del progetto iniziale) finalmente potrebbero vedere la luce nel nuovo Palazzo più importante di Taranto. Tra l'auspicio e la consegna dell'opera restano da colmare vuoti burocratici (nuovo accordo formale) intenzioni progettuali (spazi da rimodulare), economie da valutare e, cosa più importante dalla quale tutto è dipeso, la rinuncia di qualsiasi proposito “bellicoso” da parte del subentrante. Una condizione senza la quale, forse, nessun accordo sarebbe stato raggiunto, nemmeno al suonare dei primi botti di San Silvestro, giorno nel quale Graniglia, il sindaco Stefàno e l'assessore Spalluto si sono effettivamente incontrati per riaprire la partita. I tarantini potrebbero vedere rianimate quelle impalcature piazzate al centro del Centro, e da quattro anni inattive, già dal prossimo marzo. La Siel rinuncia a qualsiasi strascico tecnico-finanziario (ovvero, niente contenzioso su eventuali arretrati) strappando col passato e rivolgendo lo sguardo solo e soltanto verso la realizzazione del Palazzo: in termini sociali potrebbe significare tanto. Graniglia nelle ultime due stagioni calcistiche ha sponsorizzato il Taranto. Non gli è riuscito, invece, il tentativo di rilevare la società di Blasi. (a.d.l.)

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